Identificazione
Un cigno molto grande, dal collo lungo, becco arancio-rosso e pelle facciale nera. Gli adulti hanno un tubercolo alla base del becco; i giovani sono generalmente molto più bruni.
Quando osservare
Molti individui europei sono sedentari o compiono spostamenti locali. Maltempo intenso e necessità di acque sicure per la muta possono modificare le concentrazioni.
Dove osservare
Laghi bassi, paludi, acque lente e zone umide costiere riparate offrono habitat alimentari e di riposo.
Comportamento ed ecologia
Alimentazione e nutrizione
La vegetazione acquatica costituisce una parte importante della dieta, spesso raccolta sotto la superficie grazie al lungo collo.
Riproduzione e ciclo vitale
Le coppie difendono territori riproduttivi. Dopo la riproduzione gli individui possono radunarsi in siti sicuri mentre sostituiscono le penne di volo.
Uno sguardo più attento
Durante la muta delle ali un cigno non può volare, nonostante l’aspetto possente. L’acqua sicura diventa allora particolarmente importante.
Valutazione globale dello stato di conservazione
LC · A minor rischio
Categoria globale della valutazione citata, non abbondanza locale. Minor preoccupazione non significa assenza di minacce.
Consulta la valutazione della fonte ↗Osservazione e fotografia
Lascia molto spazio alle coppie nidificanti e alle famiglie. Non avvicinarti ai piccoli, non nutrire gli uccelli per fotografarli e non bloccare il passaggio verso l’acqua.
Fonti e approfondimenti
Mantieni una distanza che permetta agli uccelli di alimentarsi e riposare normalmente. Non entrare nelle colonie, non avvicinarti ai nidi, non far involare gli uccelli dai dormitori e non usare richiami registrati per fotografarli. Non pubblicare l’ubicazione precisa dei nidi di specie sensibili. Rispetta le regole della riserva e i consigli della guida.
